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Bmw i3 Concept ed i8 Concept: il futuro elettrico di Monaco

Bmw ha presentato due nuovi prototipi, le i3 ed i8 Concept, che costituiscono per la Casa di Monaco l'ingresso nel settore delle auto elettriche ed ibride plug-in. Da tempo annunciate, le due vetture non saranno un semplice esercizio di stile, ma delle vere e proprie "finestre sul futuro": da esse deriveranno infatti due modelli di serie, molto simili ai prototipi anche negli interni. La Bmw i3 Concept, nota finora come Megacity Vehicle, è la prima vettura totalmente elettrica di BMW Group, progettata per un uso urbano. La Bmw i8 Concept è invece una vera sportiva (costruita sulla base dello studio BMW Vision EfficientDynamics), con tecnologia ibrida Plug-in (motore a combustione interna abbinato a propulsore elettrico).

Ma vediamole nei dettagli e poi diteci cosa ne pensate, rispondendo a questo sondaggio.

 

Bmw i3 ConceptLa i3 Concept porta inoltre al debutto l’architettura LifeDrive: grazie all’utilizzo di materiali innovativi come il CFRP, rende la vettura leggera ed estremamente sicura. Grazie alla sistemazione dell’ accumulatore di energia la vettura si distingue per un baricentro estremamente basso e una ripartizione ottimale dei pesi tra gli assi. Con una potenza di 125 kW e una coppia di 250 Nm da fermo, il motore elettrico montato sull‟asse posteriore assicura prestazioni di rilievo: la i3 Concept accelera da 0 a 60 km/h in meno di quattro secondi ed i 100 km/h vengono raggiunti in meno di otto secondi.

Il cambio a rapporto unico provvede una trasmissione della potenza alle ruote posteriori e accelera la BMW i3 Concept fino a 150 km/h autolimitati per motivi di efficienza. In aggiunta, è previsto il Range Extender (REx), un piccolo motore a combustione interna molto silenzioso che alimenta un alternatore per mantenere costante lo stato di carica della batteria, così da potere alimentare la vettura attraverso l'elettromotore. Tutto ciò per consentire una maggiore autonomia al veicolo.

L'alto grado di efficienza è assicurato non solo dall’elettromotore sviluppato internamente da BMW e dall’architettura LifeDrive ottimizzata a livello di costruzione leggera: anche la possibilità di recuperare energia durante la guida aumenta l’autonomia, analogamente a una serie di funzioni speciali che ne supportano l’ottimizzazione come il modo di guida ECO PRO. Quando viene attivata questa modalità di guida, tutte le funzioni della vettura lavorano con la massima efficienza possibile. Per esempio, la linea caratteristica del pedale dell’acceleratore viene modificata in modo da richiamare una potenza inferiore; anche le funzioni di climatizzazione funzionano a consumo energetico ottimizzato. In più, la sofisticata aerodinamica e le strette ruote a resistenza al rotolamento ottimizzata riducono al minimo le resistenze aerodinamiche, permettendo di realizzare la massima autonomia.

Grazie allo spostamento dei componenti della propulsione nel modulo Drive al retrotreno gli interni si caratterizzano per l’assenza del tunnel centrale: i due sedili anteriori e i due posti posteriori sono collegati uno all'altro attraverso una superficie continua. Il bagagliaio ha una capacità di circa 200 litri ed è presente uno scomparto funzionale supplementare nella sezione frontale. Una serie di funzioni a distanza controllabili con lo smartphone permettono di individuare la vettura, segnalano le stazioni di ricarica più vicine,consentono di caricare e pre-condizionare l'accumulatore di energia e informano inoltre sullo stato attuale di esercizio della vettura.

 

Bmw i8 Concept La Bmw i8 Concept, invece, è una coupè 2+2 che combina il motore elettrico modificato della BMW i3 Concept montato sull’asse anteriore con un motore tre cilindri a combustione interna “high-performance” montato sull’asse posteriore capace di 164KW e 300 Nm di coppia massima. Insieme, i due motori accelerano la vettura fino a 250 km/h, poi interviene la limitazione dell'elettronica.

Il propulsore elettrico della BMW i8 Concept è in grado di alimentare la vettura anche da solo. BMW dichiara orgogliosamente che “nessun'automobile equipaggiata con un motore endotermico di questo livello di potenza è attualmente in grado di offrire un’ accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi e un consumo di carburante nel ciclo europeo di meno di 3 litri”.

Grazie all’ accumulatore di energia agli ioni di litio caricabile a una normale presa di corrente, la BMW i8 Concept offre fino a 35 chilometri di autonomia nella guida elettrica. Questo permette di percorrere una grossa parte delle brevi distanze ad emissioni zero. Nelle metropoli che hanno introdotto dei limiti di accesso per le vetture alimentate con carburanti di origine fossile, l'esercizio esclusivamente elettrico dell'automobile consente di entrare nei centri storici, soggetti a limitazioni delle emissioni. Per aumentare l’efficienza, l’energia può essere prodotta in entrambi gli assi: mentre su quello anteriore l’elettromotore recupera il massimo quantitativo di energia in occasione di ogni decelerazione, in caso di necessità un generatore ad alta tensione collegato al motore endotermico carica l’accumulatore di energia. L’apertura delle portiere ad ali di gabbiano facilita l’accesso sia ai posti anteriori che posteriori.

Nella BMW i8 Concept l'architettura LifeDrive è stata configurata intenzionalmente per soddisfare le esigenze di un'automobile sportiva. I due motori montati sul modulo dell’asse anteriore e posteriore sono collegati attraverso una cosiddetta “chiglia di energia”, nella quale è sistemato l’accumulatore ad alta tensione. Questa configurazione permette di realizzare un baricentro basso che favorisce il dinamismo di guida della vettura. Il posizionamento dei motori sopra gli assi e la sistemazione a basso ingombro ed equilibrata di tutti i componenti determinano una ripartizione ottimale delle masse tra gli assi nel rapporto di 50 : 50. Tutti i componenti della BMW i8 Concept sono costruiti a peso ottimizzato così che è stato possibile compensare il peso supplementare dell’elettromotore, incluso quello dell’accumulatore di energia. A differenza delle vetture a scocca autoportante, il concetto LifeDrive è composto da due unità funzionali separate e indipendenti. Oltre allo chassis, il modulo “Drive” integra anche l'accumulatore di energia, il motore, le funzioni strutturali e di protezione anticrash in una costruzione unica, realizzata in gran parte in alluminio. La controparte, il modulo “Life”, è composta essenzialmente da un leggero abitacolo, altamente resistente, costruito in fibra di carbonio.

Sia la BMW i3 Concept che la BMW i8 Concept sono dotate dell'innovativa architettura LifeDrive, ma le due vetture si distinguono nell'applicazione geometrica del concetto, adattata al fine di utilizzo delle due automobili. La BMW i3 Concept presenta il concetto LifeDrive in una configurazione orizzontale, ottimizzata per il sistema di propulsione elettrica. Il modulo LifeDrive forma lo stabile fondamento per la cellula Life che viene semplicemente montata sopra. Il motivo per il design funzionale del modulo Drive è il grande accumulatore di energia. Al fine di realizzare un’autonomia elevata, l’accumulatore di energia della BMW i3 Concept è stato realizzato il più grande possibile. Per via delle sue dimensioni, nella BMW i3 Concept le celle sono state integrate completamente nel sottoscocca della vettura, riempiendo l’intera zona centrale del modulo e influenzando positivamente così anche la dinamica di guida della vettura. Questa posizione assicura una ripartizione ottimale delle masse tra gli assi e un baricentro basso. Dei profilati in alluminio avvolgono l’accumulatore di energia, proteggendolo contro gli influssi esterni. Davanti e dietro sono state montate due strutture a protezione attiva che assorbono l’energia in caso di un urto frontale o posteriore. Dato che l’elettromotore è caratterizzato da una costruzione molto più compatta di un comparabile motore a combustione interna, esso, il cambio e l’elettronica della propulsione sono stati sistemati in uno spazio piccolo ricavato dietro l’asse posteriore.

Nella BMW i8 Concept la LifeDrive, a differenza della configurazione esclusivamente orizzontale delle BMW i3 Concept, presenta anche una divisione verticale nell’architettura nel modulo dell’asse anteriore, nell’abitacolo e nel modulo dell’asse posteriore. I propulsori della BMW i8 Concept sono stati integrati nei moduli anteriore e posteriore, uniti dal modulo Life in CFRP. La BMW i8 Concept è un sistema ibrido Plug-in: per questo è dotata di meno celle nella batteria della BMW i3 Concept. Queste sono state sistemate nel modulo Life nella cosiddetta “chiglia di energia”, una struttura simile a un tunnel centrale. Insieme all’accumulatore di energia, il modulo dell’asse anteriore e dell’asse posteriore della vettura formano un’unità funzionale che non funge solo da struttura portante ma anche da protezione anticollisione. Grazie all’accumulatore ad alta tensione integrato nella “chiglia di energia”, il baricentro della vettura è basso, così da promuovere la dinamica di guida. Insieme alla sistemazione dei motori sopra gli assi questo determina una ripartizione ottimale dei pesi nel rapporto di 50 : 50.

In più, l'utilizzo di materiali innovativi creano delle masse non sospese e in rotazione particolarmente basse, con impatto positivo sulla dinamica di guida, sull'accelerazione, sull'autonomia e sul consumo di carburante. Per tenere conto dell’indole sportiva della BMW i8 Concept, anche la costruzione degli assi è stata realizzata in modo di assicurare delle caratteristiche di guida ottimali: l’asse anteriore multilink la costruzione tiene conto della doppia sollecitazione, da parte dello sterzo e del motore ed elimina eventuali fattori di disturbo della propulsione sullo sterzo.

 

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Fonte: autoblog.it

 

 
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