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Fumare in auto è peggio che attaccarsi ad una marmitta: Ma dai?!

Che scoop! Stando a quanto riportato dall’edizione online del Daily Mail, il fumo in auto per conducente e passeggeri è più nocivo dell’inalazione dei gas di scarico. Ma dai? Ed io che pensavo producesse gli stessi benefici di un filtro antipolline! Il dato è emerso durante la conferenza annuale del British Medical Association. Douglas Noble, esperto di salute pubblica, ha dichiarato che la concentrazione delle particelle di fumo nell’abitacolo dell’auto è 20 volte superiore rispetto a quella di un pub e, addirittura, 27 volte superiore rispetto a quella di una casa. Ma ci pensate? E magari sono gli stessi che in macchina fanno come i due genitori nella vignetti qua sopra!

Tornando alla notizia, questo dato conferma sostanzialmente quanto emerso in analoghe ricerche italiane (e di tutti gli altri Paesi). Alla luce di questi studi, il British Medical Association chiede l’introduzione del divieto di fumare alla guida dell’auto. In Italia se ne parlò nel 2009, quando sembrava che il divieto dovesse essere introdotto nel Codice della Strada, ma poi non se ne fece più nulla. Troppi interessi? Se non ricordo male, lo Stato “qualcosina” si porta a casa dalla vendita del tabacco…Mah??

La buona notizia è che le Case automobilistiche (più per una ragione di costi che per un reale spirito sociale) stanno “involontariamente” assecondando la campagna anti-fumo, rendendo optional quello che un tempo era di serie: avete notato le plance degli ultimi modelli? Non vi sembra manchi qualcosa? Ormai “posacenere ed accendisigari” non hanno più un vano loro riservato; ed infatti molto spesso vengono offerti solo come “kit fumatori” posticci, costituiti da uno scatolino cilindrico da inserire in una delle nicchie portabicchieri e dall’accendisigari che prende il posto della presa 12V sul tunnel. Il tutto per una manciata di euro. Per una volta dobbiamo riconoscere che sono riuscite ad unire l’utile (ridurre i costi produttivi) al dilettevole (campagna sociale).

In ogni caso, non è con un “pack” che si risolve il problema: se siete interessati a liberarvi da questa trappola definitivamente, vi consiglio “È facile smettere di fumare se sai come farlo”, di Carr Allen. Ho provato a leggerlo pur non avendo mai fatto un tiro e devo riconoscere che:

  • finalmente ho capito la mente di un fumatore e cosa lo spinga nel continuare a farlo (ci son rimasto quando ho scoperto che non è per astinenza!)
  • il messaggio dell’autore non si basa su inutili tattiche intimidatorie (con amici e parenti non hanno mai funzionato. Anzi: non fanno altro che mettere altre ansie, inducendo a fumare di più);
  • non fa appello alla forza di volontà né porta ad ingrassare;
  • pagina dopo pagina, dimostra come sia il fumatore accanito sia quello occasionale possano liberarsi dalla schiavitù della nicotina per sempre,  facendogli semplicemente capire quanto la vita senza di lei è tutto fuorchè un eterno senso di privazione.

Scettici? Costa solo 7€ (nemmeno 2 pacchetti di Marlboro): provare non costa (quasi) nulla! Un mio amico ce l’ha fatta! Perchè non essere te il prossimo?

PS: non ho percentuali sulla vendita! 😉

Fonte: AlVolante.it

 
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