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Nuova Fiat Panda 0.9 Natural Power – Prima prova su strada della versione a metano

Non ancora in vendita (lo sarà dal prossimo autunno), la Nuova Fiat Panda Natural Power è già stata posta sotto analisi dagli uomini di AlVolante in un primo contatto molto interessante. La Casa torinese ha infatti messo a disposizione dei nostri colleghi un prototipo praticamente definitivo della popolare utilitaria, allestita con il rivoluzionario motore TwinAir, per la prima volta alimentato a metano. La versione attuale (Panda Classic), equipaggiata con il 1.4 Fire da 77 CV, ha sempre manifestato una certa “tranquillità” sul versante delle prestazioni che ne mortificavano in parte l’uso. Riuscirà la sua erede a correggere il tiro senza perderne i pregi? Vediamolo qui sotto.

COSA CAMBIA – Come dicevamo, la principale novità della Nuova Fiat Panda Natural Power è forse il suo propulsore: il piccolo TwinAir ha infatti mandato in pensione il vecchio 1.4 Fire; per l’occasione è stato pesantemente rivisitato e rinforzato in maniera tale da accogliere senza problemi il nuovo combustibile. Rispetto alla versione a sola benzina (ed esattamente come è accaduto per la Panda Classic), il telaio e l’assetto sono in comune con la Panda 4×4: il primo presenta lamiere specifiche nella zona del pavimento del bagagliaio, con un rigonfiamento atto a contenere la sottostante bombola di gas da 50 litri (l’altra da 22 litri si trova sotto il tunnel centrale, al posto dell’albero di trasmissione).

L’assetto risulta invece rialzato (+ 3,5 cm) per scongiurare spiacevoli incontri fra il suolo e il fondo dei serbatoi. A proposito: quello della benzina mantiene invariata l’originale capacità di 35 litri. Per quel che riguarda il bagagliaio, si segnala la presenza di un comodo portaoggetti estraibile (che prima non c’era) ricavato sotto il piano di carico e la riduzione della capacità da 225 litri a 189.

INTERNI – La tipica praticità e spaziosità della Fiat Panda è stata mantenuta anche in questa versione a metano; la prima cosa che balza all’occhio e che la distingue dalla vecchia Classic è la perfetta integrazione dei comandi e degli indicatori dell’impianto a gas con la plancia: il commutatore metano/benzina, ad esempio, presenta una forma analoga agli altri tasti presenti nella consolle centrale, mentre lo schermo della strumentazione riporta in contemporanea gli indicatori della quantità dei due combustibili.

PRESTAZIONI E CONSUMI – Prima di scendere in pista, leggiamo un attimo la scheda tecnica: andando a gas, la potenza sale dai 69 CV del precedente 1.4 Fire agli odierni 80 CV, le emissioni di CO2 passano da 107 g/km a soli 86 g/km, mentre i consumi calano da 25,7 km/kg di metano della 1.4 Classic a circa 32 km/kg della TwinAir. Il riscontro su strada si ha soprattutto in una spinta notevolmente accresciuta, specie nei medi regimi (quelli di maggiore utilizzo e che rendono la guida più gratificante). In base ai dati ufficiali, infatti, lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 12,8 secondi invece di 14,9, mentre la velocità massima sale da 157 a 168 km/h.Tuttavia, è soprattutto la ripresa in quinta marcia a far capire la differenza; nel passaggio da 80 a 120 orari, il tempo dovrebbe calare da 28,3 secondi a 15.

SOUND – Tra le note meno positive del due cilindri, il suo tipico “frullare”, fin troppo evidente in accelerazione (ma ben smorzato a velocità costante) oltre a qualche vibrazione nelle riprese dai regimi molto bassi. Per il resto, il comfort è buono (il rumore delle gomme sull’asfalto e la capacità di assorbire le buche sono molto migliorati rispetto alla Panda Classic), lo sterzo “solido” e la tenuta di strada affidabile (anche se il rollio in curva è evidente e l’Esp si potrà avere solo a richiesta, pagando 300 euro).

DUE CONTI – Veniamo ora all’argomento “soldi”. Partendo dai dati dichiarati dalla Casa e dagli ultimi rilevamenti sui prezzi dei carburanti, possiamo fornire una stima indicativa dei costi d’esercizio di questa nuova Panda TwinAir Natural Power e di confrontarli con quelli delle altre versioni: considerando che il metano costa circa 0,97 euro/kg, la spesa dovrebbe essere intorno ai 3,5-4 euro ogni 100 km, decisamente più bassa rispetto agli 11,4 euro della Panda TwinAir a benzina (costo del carburante di 1,78 euro al litro e percorrenza media rilevata nella prova di 15,6 km/l) e agli 8,9 della 1.3 Multijet a gasolio (1,69 euro/litro e 18,9 km/litro). C’è poi da tenere conto che il motore della Panda 0.9 TwinAir Natural Power è stato rinforzato rispetto a quello che va solo a benzina: l’intera testa, le valvole (con guide e sedi) e il catalizzatore sono più robusti. In questo modo, reggono le maggiori sollecitazioni causate dall’uso del metano, senza il bisogno di una manutenzione più frequente o costosa (se si esclude la sostituzione delle bombole ogni quattro anni, obbligatoria per legge, e per la quale si spendono circa 150-200 euro).

PREZZO – Il prezzo dell’auto non è ancora stato stabilito, ma probabilmente sarà superiore a quello della TwinAir a benzina di 2.500-3.000 euro (e di 1.800-2.300 rispetto alla turbodiesel); nell’allestimento intermedio Easy, quindi, la Fiat Panda 0.9 TwinAir Natural Power verrà a costare circa 15.000 euro. Unica pecca, una dotazione non propriamente ricca; di serie ci saranno la radio e la chiusura centralizzata con telecomando, ma non il “clima” (optional a 850 euro). Confermata infine la disponibilità per questa Nuova Panda Natural Power di un allestimento più “avventuroso”, simile a quello della versione 4×4 (con estese protezioni in plastica nella parte inferiore della carrozzeria).

Fonte: AlVolante.it

 
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