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Nuova Fiat Panda 2012

Fiat Panda 2012

Grazie alla rivista AlVolante, siamo in grado di mostrarvi le foto definitive della scocca della futura Fiat Panda, attesa per il 2012. Pare inoltre che la nuova citycar italiana sarà una delle prime auto del Gruppo Fiat equipaggiata di tecnologia ibrida. Ma andiamo con ordine. Innanzitutto ecco le tanto ricercate immagini, scattate nello stabilimento di Pomigliano d’Arco (NA), futuro sito produttivo destinato ad accogliere le linee di montaggio dell’utilitaria torinese:

Fiat Panda 2012

 

Fiat Panda 2012

State pensando anche voi quello che penso io? “Ma non sa di “già visto”?” Effettivamente qualche affinità fra questo modello e... “Uno” già presente nella gamma brasiliana della Fiat c’è: ed è proprio alla “Fiat Uno” che alludo! La prossima Fiat Panda, infatti, avrà molte componenti in comune con la sua cugina d’oltreoceano: oltre la pelle, anche il pianale (accorciato) e la meccanica saranno praticamente i medesimi, condivisi anche con la futura Lancia Ypsilon, la Fiat 500 e la Ford Ka. Ovviamente non parlo della storica compatta di Giugiaro dell’ormai lontano 1983: si tratta dell’ultimo modello, introdotto da circa un anno sul mercato brasiliano e ad esso dedicato. Eccovi un’immagine:

Fiat Uno Brasile

 

A parte il terzo finestrino posteriore, le due auto sembrano proprio identiche! Che dite?

Il compito di differenziarle sarà affidato soprattutto agli interni che, a detta di Quattroruote, saranno ispirati al modello originale del 1980, con il ritorno del pratico tascone a “tutta larghezza”, ovviamente reinterpretato in chiave moderna per rispettare tutte le normative sui crash test e personalizzabile per tessuti e colori.

Il risultato pare molto gradevole e riuscito: ci sarà un nodo infotelematico (in cui saranno racchiusi la strumentazione, la radio e l’eventuale navigatore) immerso nel citato “marsupio”; tutto attorno, in zona perimetrale, saranno raggruppate le funzioni clima (bocchette e comandi). Una soluzione tanto semplice quanto geniale per ergonomia e praticità. 

Ma veniamo al comparto motori: per quel che riguarda la meccanica, non ci saranno rivoluzioni rispetto al modello attualmente in commercio; la parola chiave sarà “affinamento”. Sospensioni e telaio riprenderanno gli schemi odierni, ovviamente irrobustiti; i motori previsti saranno il collaudato Fire 1.2 da 69cv, il Multijet-2 1.3 da 75cv e il nuovissimo bicilindrico 0,9 TwinAir in vari step di potenza (aspirato da circa 65cv, destinato a rimpiazzare proprio il Fire e in versione Turbo da 85cv, portato al debutto dalla Fiat 500). E proprio quest’ultimo motore rappresenta la più grande rivoluzione che la Panda del 2012 porterà con se: secondo indiscrezioni è allo studio un sistema ibrido leggero costituito da un piccolo motore elettrico abbinato a un cambio a doppia frizione a secco. Una soluzione che ha il vantaggio di costare poco, di non gravare troppo sul peso della vettura con ingombranti batterie e di abbattere ulteriormente le emissioni di gas serra fino a 80 g/km circa. Tenendo conto del minore ingombro trasversale del propulsore a due cilindri, sarà inoltre molto più fattibile “farcelo stare” nel piccolo cofano della nuova citycar. Se ciò venisse confermato, sarebbe un grande passo avanti da parte della Fiat in questo ambito rispetto alla concorrenza. E il futuro legame “auto-elettricità” su larga scala sarebbe meno utopico che al giorno d’oggi.

Voi cosa ne pensate? La nuova Panda riuscirà a confermare il successo delle due precedenti generazioni?

Fonte: AlVolante.it

 
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