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Alfa Romeo Giulia 2014 – Pensando all’erede della 159 [SONDAGGIO]

Alfa Romeo Giulia berlina

Come accadde a suo tempo per l’erede della 147 (alias Giulietta), anche le linee della sostituta della 159 sembrano dare qualche grattacapo al Centro Stile Alfa Romeo: il progetto “Giulia” (questo il nome definitivo della futura 3 volumi del Biscione) avrebbe infatti ricevuto diverse bocciature dai vertici nel corso degli ultimi anni, per una serie di motivi (scelta della base meccanica, dimensioni troppo elevate, perplessità sul design…). Ma stando alle dichiarazioni di Marchionne, pare che il disegno sia stato definitivamente “congelato” (in gergo, “approvato/fissato”) ed ormai in fase di industrializzazione. Nell’attesa, proprio come per la futura Fiat Punto 2014, ho provato ad immaginarne l’aspetto definitivo. Dopo il salto, vi racconto un po’ come e quando è nata, chiudendo con il classico sondaggio ed il disegno della versione familiare “Sport Wagon”. Che ne dite?

SENZA CASSAZIONI – Contrariamente a quanto successo nella realtà, però, il mio “progetto Giulia” non è stato così travagliato: queste linee risalgono infatti al 2008 (precisamente al 16 Ottobre) e da allora non le ho più toccate… Oh cavoli! Ora che ci penso, stando alle dure leggi del mercato, visti i quasi 5 anni trascorsi, in teoria l’avrei dovuta sottoporre ad un primo restyling e quasi esser al lavoro per darle un’erede!… Ops!… Beh dai, c’han messo 2 lustri per passare da 147 a Giulietta… ho ancora un piccolo margine!

ISPIRAZIONE – Tornando a fare i seri, ai tempi ricordo ancora cosa avevo in mente per la nuova 159: (tentare di) trasformare la recente 8C in una berlina 4 porte (poi anche SW), sulla falsariga di quanto realmente fatto lo stesso anno da Alfa Romeo con la MiTo. A proposito di quest’ultima, senza peccare di presunzione, non ne ho mai trovato perfettamente riuscito il design: alcune linee tracciate per vestire una carrozzeria bassa e larga hanno perso di significato ed equilibrio nel passaggio ad un corpo vettura a due volumi, tra l’altro con i vincoli che il pianale “Grande Punto” imponeva. Diverso sarebbe stato il discorso lavorando su una berlina d’impostazione sportiva, relativamente bassa e ben piantata a terra. E così mi son messo all’opera.

Alfa Romeo 8C

COMPATTA – Per quanto allungata rispetto alla coupè, credo di esser riuscito a mantenere anche sulla Giulia un discreto senso di compattezza, tipico della 156 (andato poi leggermente perso con la 159). Gli elementi che più richiamano la 8C risiedono nella parte sotto la linea di cintura dell’auto: andamento dei parafanghi, linee sulla fiancata e gruppi ottici. Nelle mie intenzioni vi era anche quella di ricalcare sia la vista frontale che quella di coda, con un cofano “annegato” ed abbracciato dai muscoli sopra le ruote e con un accenno di spoiler sopra il bauletto.

La zona dei vetri e tutto il padiglione sono invece molto più simili alle produzioni Alfa Romeo degli ultimi decenni, specie nell’ormai classico “gomito” dove è celata la maniglia posteriore.

Alfa Romeo Giulia Sport Wagon

SPORT WAGON – Una volta terminata la berlina, ho voluto cimentarmi in un’ipotetica versione Sport Wagon della stessa ed il risultato è quello che vedete qui sopra. Le differenze principali risiedono nel tetto (ovviamente) allungato e nella sagoma del terzo vetro laterale, simile a quella della 8C e della MiTo. Il resto l’ho mantenuto identico alla 4 porte.

Credo di avervi raccontato tutto; ora tocca a voi dirmi cosa ne pensate: vi piacerebbe fosse davvero così la futura Giulia?

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