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Volkswagen Up! L’erede della Lupo ci riprova [SONDAGGIO]

Published on 26 Agosto 2011 by in CityCar, Volkswagen

Volkswagen (ri)entra nel segmento A con la Up!, una utilitaria lunga 3.54 metri, larga 1.42 ed alta 1.48, battezzata con lo stesso nome del prototipo da cui ha origine. Dopo la Lupo infatti (prodotta dal 1998 al 2005), la Casa tedesca non ha più avuto a listino una vera e propria citycar: la Fox (tutt’ora in vendita), con una lunghezza di 3.83 metri, è da considerarsi più come un’auto di segmento B, nonostante sia posizionata a livello di prezzi al di sotto della Polo. La Volkswagen Up! risulta essere 43 centimetri più corta, 4 cm più stretta e 2 cm più alta di quest’ultima, mentre il passo misura 2.42 metri ed è ben 13 cm più lungo rispetto all’attuale Fiat Panda.

ESTERNI – Le linee della Up! sono quanto di più semplice e classico si possa tracciare per una piccola auto da città; “semplicità” che non fa rima con “banalità”: con alcuni richiami alla Lupo e alla Polo (specie nell’andamento del volume di coda) e senza inutili orpelli, riesce ad avere comunque una personalità tutta sua. Nonostante il rigore tedesco, in alcune pose riesce addirittura a risultare “simpatica”. Resterà da vedere se le gemelle a marchio Seat e Skoda manterranno lo stesso carattere.

INTERNI – Anche all’interno ritroviamo il sapore teutonico nella disposizione ed in generale nel design dei vari elementi che compongono la plancia. Quest’ultima propone un andamento orizzontale, molto pulito e sobrio. L’unica concessione al colore è rappresentata dalla fascia centrale verniciata in tinta carrozzeria, sulla falsariga della Fiat 5oo e della futura Panda (vedi qui). Una cosa che salta subito all’occhio è la mancanza delle bocchette centrali d’areazione: sull’altare del risparmio, sono state infatti sostituite da una semplice griglia fissa. L’abitacolo è omologato per cinque passeggeri ed offre un vano di carico da ben 251 litri, che salgono a 951 con i sedili posteriori abbassati.

TECNICA – La piattaforma modulare MQB presenta un classico schema “tutt’avanti”, con motore e trazione anteriore, abbandonando così definitivamente l’ipotesi “tutto dietro” circolata nei mesi scorsi. Non si trattavano comunque di voci infondate, visto che il primo concept della Up! (anno 2007) fu realizzato con trazione e motore posteriore e ciò alimentò le voci di un ritorno all’impostazione tecnica delle prime utilitarie.

MOTORI – La gamma motori vede l’ingresso di un nuovo 1.0 tre cilindri benzina con sovralimentazione mediante turbo. E’ offerto nelle versioni da 60 e 75 CV, accreditate di 105 e 108 g/km di CO2. Nel 2013 questo tre cilindri sarà disponibile anche nella versione a gas e rappresenterà il riferimento per consumi ed emissioni: già ora Volkswagen dichiara 3.2 litri ogni 100 chilometri e appena 86 g/km di CO2, che scenderanno a 79 per la BlueMotion. Di serie per tutte il cambio manuale a cinque innesti, mentre un automatico verrà offerto nel 2012; l’anno seguente toccherà poi alla variante elettrica.

ALLESTIMENTI – Al momento del lancio saranno disponibili tre allestimenti: Take Up, Move Up e High Up. Particolarmente interessante il sistema City Emergency Braking, che utilizza un sensore laser ed opera fino a 30 km/h per prevenire o quantomeno ridurre i danni nel caso il conducente non si accorga di un imminente pericolo. Non manca nemmeno il Personal Infotainment Device (PID), ovvero un centro di comando dove gestire sistema di navigazione, telefono e autoradio. L’Up! verrà presentata durante il salone di Francoforte (15-25 settembre) e debutterà sul mercato nel 2012.

PREZZI – Secondo quanto scrive Autocar, i prezzi saranno di 1.000 sterline inferiori alla Polo, per un totale di 8.500 sterline (cioè circa 9.800 euro).

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Fonte: autoblog.it

 
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