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Home Anticipazioni DR dr3 – nuovo frontale con la presentazione (SONDAGGIO)

DR dr3 – nuovo frontale con la presentazione (SONDAGGIO)

Conoscete la DR Motor? La “neonata” Casa molisana, famosa soprattutto per la sua SUV dr5? Dopo le piccole dr1 e dr2, il costruttore italiano sbarca nel segmento delle compatte con la due volumi dr3, gemella europea della Chery A3. Come per le altre vetture della gamma, Massimo Di Risio (il patron della DR Motor) ha dunque scelto la medesima formula: utilizzare come base di partenza una vettura della Casa cinese, apportandovi poi leggere modifiche a stile, elettronica e tecnologia al Centro Ricerca e Sviluppo DR di Macchia d’Isernia.

ESTERNI – Lunga 4.14 metri, larga 1.68 e con un passo di 2.52, la dr3 si posiziona a cavallo di due segmenti, il B ed il C (quelli, per intenderci, di Fiat Punto e Fiat Bravo). L’auto presenta una linea esterna molto gradevole e abbastanza personale; certo, qualche spunto qua e là si nota sicuramente (noi vediamo un po’ di Citroen C4 e Ford Fiesta), ma il verdetto finale è globalmente positivo. Piccola nota: rispetto al modello visto al Motor Show di Bologna 2010, gli uomini della DR sono intervenuti leggermente sul frontale, con un nuovo cofano, paraurti e mascherina. Con l’occasione, inoltre, sono state inserite due piccole striscioline di LED accanto ai fendinebbia, con la funzione di luci diurne.

INTERNI – Abbiamo avuto modo di salirvici 😎 di persona, l’anno scorso, al Salone automobilistico italiano: di sicuro si percepisce di non avere a che fare con un prodotto europeo, ma c’è senz’altro da riconoscere che la qualità è in netto miglioramento rispetto ai primi modelli “made in China”; l’abitacolo (rivestito in pelle) è molto spazioso, con una plancia dal design piacevole, seppur non più attualissimo, specie nella grafica degli strumenti. Incuriosiscono, poi, le due fessure poste al di sotto del parabrezza, sia dal lato guida che dal passeggero: paiono contenere le informazioni della radio, della temperatura esterna ed altre spie. Al momento, non comprendiamo l’utilità dello sdoppiamento. Una nota positiva proviene infine dalla plastica utilizzata per rivestire la parte superiore della plancia, in materiale morbido.

TECNICA e MOTORI – La compatta molisana verrà offerta al lancio con i due motori Ecopower 1.3 e 1.5, entrambi disponibili anche con doppia alimentazione benzina/GPL e cambio manuale a cinque rapporti. Lo diciamo subito: sono due unità molto tranquille; il primo, pur erogando 83 CV, ha infatti una velocità massima di soli 156 km/h, con uno 0-100 km/h in 12.5 secondi; neppure il 1.5, accreditato di 109 CV, vanta numeri da primato: lo 0-100 km/h è coperto in 11 secondi netti e la velocità massima si ferma a 160 km/h. A consolare, invece, ci pensano consumi ed emissioni, abbastanza contenuti su entrambi i propulsori: 5.5 l/100 km e 130 g/km di CO2 (per il 1.3) e 6.3 l/100 km e 151 g/km (per il 1.5).

ALLESTIMENTI e PREZZI – Fedele alla tradizione di casa, la DR3 verrà offerta in un unico allestimento, full-optional; ecco le principali dotazioni: cerchi in lega da 17 pollici, paraurti e retrovisori in tinta, sensori di parcheggio posteriori, antifurto, interni in pelle, climatizzatore manuale, autoradio MP3 con presa USB, alzacristalli elettrici e fendinebbia. La commercializzazione è prevista per la seconda metà del 2012, con prezzi compresi fra 11.000 e 13.000 euro. Interessante, infine, il sito produttivo: con ogni probabilità sarà quello (ex-Fiat) di Termini Imerese, da pochissimo rilevato proprio dall’azienda molisana. In questo caso la vettura sarà proposta anche nella versione speciale dedicata DR3 T.I.

 

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Fonte: autoblog.it

 
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